Sostenibilità
Preferiamo dire poco e dirlo con precisione. Su questo tema le parole grosse abbondano e i dati scarseggiano: proviamo a fare il contrario.
La durata come primo criterio
Il modo più concreto in cui riduciamo l’impatto è fare capi che durino.
Un cappotto in lana indossato per dieci stagioni pesa meno, in tutti i sensi, di tre cappotti comprati e buttati nello stesso arco di tempo. Per questo lavoriamo su lane e cotoni che reggono l’uso, su costruzioni che un sarto può riparare e su una palette che non passa di moda e quindi non rende il capo inservibile prima che sia consumato.
È la parte meno appariscente della sostenibilità e, secondo noi, quella che conta di più.
Comprare meno
Non produciamo collezioni che si rincorrono. I capi restano validi da una stagione all’altra e sono pensati per ricombinarsi tra loro, così che aggiungerne uno non renda inutili gli altri.
Il risultato pratico è che da noi si compra meno spesso. Ne siamo consapevoli.
Prendersene cura
Un capo curato dura il doppio, e questa è la parte su cui puoi incidere di più tu.
Lavare la lana meno spesso, arieggiare invece di lavare, evitare l’ammorbidente, usare grucce sagomate, riporre pulito a fine stagione: sono gesti piccoli che spostano molto. Le indicazioni per ogni tessuto sono in Cura dei Capi.
Riparare
Un bottone che salta o una cucitura che cede non sono la fine di un capo. Incoraggiamo la riparazione: un buon sarto risolve in poco tempo e a costi contenuti quello che altrimenti diventerebbe un acquisto nuovo.
Su cosa stiamo lavorando
Su tracciabilità della filiera, certificazioni dei materiali e imballaggi stiamo raccogliendo dati verificabili.
Pubblicheremo qui i numeri quando saranno solidi, non prima. Preferiamo una pagina incompleta a una pagina che promette cose che non possiamo dimostrare.
Domande
Se vuoi sapere qualcosa di specifico su un capo o su un materiale, scrivici a info@massarelliwear.it: rispondiamo con quello che sappiamo, e ti diciamo quando non lo sappiamo.